PORTALE DI MARIOLOGIA - Enciclopedia
PORTALE DI MARIOLOGIA  
  
PER CONOSCERE MEGLIO LA MADRE DI DIO 
Menu
· Home
· Account o Registrazione
· Argomenti generali
· Articoli: archivio
· Articoli: invia nuovo
· Articoli: piu' letti
· Articoli: ultimi inseriti
· Banners del sito
· Biblioteca mariana
· Calendario mariano
· card
· Documenti Magistero
· Enciclopedie
· Forums
· Fotoalbum
· Help del sito
· La Chat di Mariologia
· Le vostre domande
· Mappa del sito
· Motore di ricerca
· Mp3 Player
· Raccolta video
· Sondaggio
· Statistiche
· Suggerimenti
· Sussidi Pastorali
· Testimonianze
· Web Links
· Webcams
Enciclopedie










Inserti Speciali




























Nuovi in Biblioteca
  Giuseppe e Maria. La nostra storia d'amore
  La lacrime di Civitavecchia. Quando «Maria» ha pianto fra le mie mani
  Maria mamma di tutti. Le mie riflessioni e le mie preghiere dedicate alla Madonna
  Beata credente. Maria e l'esistenza liturgica del cristiano
  La Madonna del Divino Amore. Storia e spiritualità del santuario
  Santuario SS. Annunciata. Piancogno
  Maria, il pensiero di Dio
  Nostra Signora degli eretici
  Maria, agnella senza macchia
  Miracoli a Lourdes
  Maria di Nazareth
  La Madonna piange per noi
  Maria con gli occhi di Francesco
  Ave Maria. Il Santo Padre ci racconta il mistero di Maria con le parole della preghiera più amata
  Il Rosario spiegato ai bambini
Pensieri
Nuova pagina 1


 

Ultimi 15 articoli
Ultimi 15 Articoli

Adesso e nell'ora della nostra morte


“Cammini” mariani per i tesori di Sicilia


Il discepolo l'accolse con sé (Gv 19,27)


Maria, ''Salus infirmorum''


La ''Colletta'' mariana del Venerdì di Passione nella T.E.T. del Messale Romano


Vita della Beatissima Vergine Madre di Dio


«Il discepolo l’accolse con sè» (Gv 19, 27)


Partecipazione di Maria alla Passione di Gesù secondo gli Apocrifi


Note sulla storicità di Maria di Nazareth


Come Maria di fronte al mistero di morte e risurrezione


Maria, madre della Chiesa, Donna del Magnificat


Maria, la ragazza di Nazaret


La presenza di Maria nell'Ortodossia


La donna sempre presente nella vita dei cristiani


“Vi fu una festa di nozze...”


Immagini
Sondaggio
COSA TI INTERESSA DI PIU' IN MARIOLOGIA?

S. Scrittura
Magistero della Chiesa
Apparizioni
Mariologia ecumenica
Liturgia
Dogmi mariani
Spiritualità mariana
Pietà popolare
Mariologia sociale
Padri della Chiesa
Cultura e Arte



Risultati
Sondaggi

Voti 292
Contatore visite
contatore visite
Utenti
Benvenuto, Anonimo
Nickname
Password
(Registrazione)
Iscrizione:
ultimo: pertinac
Nuovo di oggi: 0
Nuovo di ieri: 0
Totale iscritti: 357

Persone Online:
Visitatori: 51
Iscritti: 0
Totale: 51
Orario

 Imposta come Home
 Contatta il Webmaster
 Mappa del Sito
Invia Cartolina

Vuoi inviare una nostra cartolina ad un amico?
La Chat
Nome Stanzaonline
Privata IL MARIOLOGO0
Privata LA THEOTOKOS0

[ SPChat ]
ECUADOR - EL QUINCHE - Virgen de la Presentation


L’importanza e il ruolo che ha avuto Nostra Signora della Presentazione di El Quinche, in Ecuador, è riconosciuta anche dai noi credenti di questa nazione. In America Latina il cattolicesimo popolare come espressione culturale, è una combinazione di elementi indigeni precolombiani, cattolicesimo ispanico popolare della colonia e insegnamenti ufficiali della Chiesa. La zona di el Quinche è relativamente vicina ai luoghi di passo verso la regione orientale, e come tale fa parte di un complesso sistema di confluenze tra le culture delle montagne e quelle selvatiche orientali. In base alle cronache, una volta costruito il Santuario di Guápulo, nel 1586, gli indigeni di Lumbisí, vollero una copia dell’ immagine della Vergine di Guápulo, e quindi contrattarono lo stesso scultore spagnolo, ormai radicato a Quito, don Diego de Robles, che scolpì l’immagine con il cedro rimasto dalla scultura di Guápulo. Secondo lo storico Padre Julio Matovelle questi giovani indios probabilmente cambiarono idea oppure non poterono pagare a Robles il prezzo concordato; fatto sta che l’immagine fu ripostata al laboratorio dello scultore, a Quito. Gli indios di Oyacachi, incuneati nella regione montagnosa orientale, ricevettero la visita prodigiosa di una signora con il suo bambino, che per tre volte parlò con i cacicchi e promise di liberarli dalla piaga delle ossa che divorava i bambini, in cambio dovevano chiamare il missionario di El Quinche perché insegnasse loro la nuova religione cristiana. Questo miracolo avvenne quando la piaga scomparve improvvisamente. Diego de Robles portò l’immagine al villaggio di Oyacachi. Una volta in potere degli indigeni l’immagine viene messa, con gran confusione e gioia, in una grotta naturale alla confluenza dei due fiumi, coperta per proteggerla dalle intemperie, finché non fu costruita la prima piccola cappella. Secondo questo cronista, l’immagine rimase a Oyacachi per 14 anni, dal 1588 al 1604, sono anni profondamente significativi per la successiva storia della devozione, poiché in quegli anni se ne definiscono i tratti e le caratteristiche simboliche. Nonostante i 65 Km che separano Quito da Oyacachi, iniziarono i grandi pellegrinaggi tra steppe e cordigliere per raggiungere il Santuario nella montagna, tra le acque cristalline del fiume e i canti degli uccelli di montagna. L’immagine di soli di 64 cm, con il bambino inseparabile dalla madre, in cedro, ricoperta in oro e con delicatissime filigrane, è stato lo strumento di Dio per iniziare a evangelizzare questo popolo pagano diffondendosi poi verso la regione centrale ecuadoriana. Per motivi pastorali il IV Vescovo di Quito, Frate Luis López de Solís ordinò il trasferimento della sacra immagine nella località di El Quinche. La Vergine fu trasferita nell’Antica Chiesa di El Quinche  e nel 1630 fu costruito il primo tempio in suo onore su mandato di Frate Pedro de Oviedo, Vescovo di Quito. Venne ricevuta dal popolo di El Quinche il 10 marzo 1604, data storica in cui l’immagine miracolosa lascia per sempre la sua prima dimora per stabilirsi dove si trova ancora oggi fin dai tempi della colonia; qui prende definitivamente il nome di Nostra Signora della Presentazione di El Quinche al posto di Oyacachi e la sua festa viene spostata dal 2 febbraio al 21 novembre.

















[ Indietro ]

SANTUARI MARIANI

Copyright © da PORTALE DI MARIOLOGIA - (557 letture)

IDEATO E REALIZZATO DA ANTONINO GRASSO
DOTTORE IN S. TEOLOGIA CON SPECIALIZZAZIONE IN MARIOLOGIA
DOCENTE ALL'ISSR "SAN LUCA" DI CATANIA

PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.21 Secondi

:: HeliusGray phpbb2 style by CyberAlien :: PHP-Nuke theme by www.nukemods.com ::