PORTALE DI MARIOLOGIA - Enciclopedia
 PER CONOSCERE MEGLIO LA MADRE DI DIO 
Menu
· Home
· Account o Registrazione
· Argomenti generali
· Articoli: archivio
· Articoli: invia nuovo
· Articoli: piu' letti
· Articoli: ultimi inseriti
· Banners del sito
· Biblioteca mariana
· Calendario mariano
· Documenti Magistero
· Enciclopedie
· Forums
· Fotoalbum
· Help del sito
· Invia Cartolina
· La Chat di Mariologia
· Le vostre domande
· Mappa del sito
· Motore di ricerca
· Mp3 Player
· Raccolta video
· Sondaggio
· Statistiche
· Suggerimenti
· Sussidi Pastorali
· Testimonianze
· Web Links
· Webcams
 
Enciclopedie










 
Inserti Speciali




























 
Nuovi in Biblioteca
  Prego con Maria
  La storia di Maria
  Classici mariani. Vol. 3. Canti mariani della tradizione popolare
  La vera bellezza. Il volto di Gesù e Maria nell'arte
  Guadalupe, un'immagine viva
  Tutti a scuola di Maria per imparare la gioia
  La Vergine Maria "alfa e omega" della celebrazione liturgica bizantina
  Con Maria, Madre di Dio
  Siracusa. Le lacrime amare del cuore immacolato
  Kibeho. La Madre del Verbo e il genocidio africano
  La vita quotidiana di Maria di Nazaret
  Maria «La» credente
  È stata Lei. La Madonna e le conversioni
  Il santuario Nostra Signora dello Scoglio e fratel Cosimo
  Bartolo Longo....
 
Pensieri
Nuova pagina 1


 

 
Ultimi 15 articoli
Ultimi 15 Articoli

La devozione mariana in Italia


Commento all'Ave Maria


La Beata Vergine Maria del Monte Carmelo e lo Scapolare


Decor et Flos Carmeli


La Vergine Maria nella Chiesa


Breve storia della Mariologia


La devozione a Maria nel magistero di Paolo VI


Partecipare alla missione di Maria


Mamajedda


Un Osservatorio permanente sulle apparizioni


Le apparizioni tra fede, teologia e scienza


Il Movimento del ''Focolare della Madre''


Alla Madonna della Mercede


Maria nei mosaici di Ravenna


La Madonna è apparsa a San Simone Stock?


 
Immagini
 
Santuari

Simbolismi
 

 
Utenti
Benvenuto, Anonimo
Nickname
Password
(Registrazione)
Iscrizione:
ultimo: pertinac
Nuovo di oggi: 0
Nuovo di ieri: 0
Totale iscritti: 357

Persone Online:
Visitatori: 159
Iscritti: 0
Totale: 159
 
Contatore visite
contatore visite
 
F.A.Q.

 
Invia Cartolina

Vuoi inviare una nostra cartolina ad un amico?
 
La Chat
Nome Stanzaonline
Privata IL MARIOLOGO0
Privata LA THEOTOKOS0

[ SPChat ]
 
LOMBARDIA - URGNANO - Madonna della Basella


A circa tre chilometri dalla cittadina di Urgnano (BG), adagiato sulla destra del fiume Serio, si incontra il borgo di Basella con il Santuario che ricorda l’apparizione della Madonna nel lontano 1356. A dire il vero però, la Madonna doveva già essere di casa in quel luogo, stando alle scoperte archeologiche, effettuate proprio nel gettare le fondamenta del Santuario. Dagli scavi infatti tornano alla luce i resti di fondamenta di una chiesa, e di un altare che testimoniano la presenza in quel luogo di un’antica comunità cristiana devota della Vergine. Doveva essere sicuramente un piccolo borgo di contadini scomparso in seguito ad una qualche alluvione del fiume che li costrinse ad emigrare altrove. In questo luogo, già caro a Maria, avviene il fatto straordinario che sta all’origine del Santuario. Nella notte tra il 7 e l’8 aprile del 1356, una terribile brinata colpisce gran parte del bergamasco e getta la popolazione in una desolante prospettiva di carestia. Al sorgere del sole di quella triste mattina, una ragazza di 15 anni, Marina Casone, si reca, con il triste presentimento nel cuore, a constatare i danni causati dalla brina nel campicello, unica risorsa per la famiglia. Le coltivazioni già in pieno germoglio sono inesorabilmente bruciate. A quello spettacolo desolato, la ragazza scoppia in pianto ed istintivamente invoca «Vergine santa!». Le appare una Signora che tiene per mano un Bambino e le chiede con dolcezza: «Marina, perché piangi?». «Ma non vedete, Signora, il danno della brinata? I poveri moriranno di fame!», risponde con prontezza la ragazza. La Signora la conforta: «Oh, no! Il raccolto non sarà danneggiato, anzi sarà più abbondante degli altri anni». Marina incredula insiste «Ma chi siete voi?» e la Signora conclude: «Vieni in questo luogo tra nove giorni ed allora ti svelerò ogni cosa». Nove giorni dopo, il 17 aprile, puntuale Marina, di buon mattino, giunge all’appuntamento. La Signora stessa apre il dialogo: «Hai fatto bene, Marina, a mantenere la parola. Io sono la Madre di Dio, e sono apparsa qui per consolazione tua e dei tuoi conterranei. In questo luogo in cui io ti parlo, sorgeva già una chiesa a me consacrata. Di’ ai tuoi compaesani che vengano qui a scavare, e ne troveranno i ruderi». La ragazza timidamente obietta: «Madonna mia, se riferisco alla mia gente quanto mi dite, nessuno mi crederà». La Vergine Santa raccoglie allora tre pietre, le colloca in un dato punto e dice: «Sotto queste pietre troveranno l’altare a me dedicato. Tu dirai che, appena consacrata la Chiesa, un novello sacerdote vi celebri la Messa, e che ogni quindici giorni si rinnovi qui il santo sacrificio per le anime dei defunti qui sepolti». E la visione scompare. Scoperta dei ruderi di un’antichissima Chiesa La notizia vola ben presto di bocca in bocca. La gente semplice e senza complessi presta fede alle parole di Marina; ma alcuni consoli e consiglieri del Comune accolgono con un ghigno di scherno il racconto dell’apparizione fatto dalla stessa Marina, accompagnata dal padre Pietro Casone. Alcuni popolani però, visto che i responsabili del Comune non si decidono a controllare le prove addotte dalla fanciulla, si portano nella località indicata e incominciano a scavare sotto le tre pietre che la bellissima Signora ha collocato come punto di riferimento. Davanti ai loro occhi, sbarrati per la meraviglia, vengono alla luce l’altare e i ruderi di un’antichissima Chiesa che si trovava sepolta da secoli. Il Santuario Esaminati attentamente i fatti, il Vescovo di Bergamo, Lanfranco de’ Silvestri, il 1º maggio dello stesso anno 1356 pone la prima pietra del nuovo Santuario dedicato alla Vergine, davanti ad una folla immensa accorsa dai paesi vicini. L’entusiasmo è tanto che nel giro di soli cinque mesi la costruzione è ultimata. Il Santuario diventa meta di continui pellegrinaggi. Nelle circostanze solenni i fedeli giungono a decine di migliaia da ogni parte, chi a piedi scalzi, chi in silenzio lungo tutto il tragitto, in segno di penitenza. E la Madonna per tutti si rivela Madre di consolazione. Nel luogo dove posarono i piedi della Vergine, un gruppo di marmo dello scultore Carrara raffigura la Madonna che tiene il Bambino Gesù per mano, davanti a Marina inginocchiata. Una scritta a grandi lettere ricorda le parole dell’apparizione: «Io sono la Madre di Dio qui apparsa per tua consolazione».












[ Indietro ]

SANTUARI MARIANI

Copyright © da PORTALE DI MARIOLOGIA - (380 letture)

IDEATO E REALIZZATO DA ANTONINO GRASSO
DOTTORE IN S. TEOLOGIA CON SPECIALIZZAZIONE IN MARIOLOGIA
DOCENTE ALL'ISSR "SAN LUCA" DI CATANIA

PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.19 Secondi