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MISTICA CITTÀ DI DIO



La Mistica città di Dio, è la vita della Vergine, secondo Suor Maria di Gesù di Agreda (1602-1665), mistica spagnola, appartenente alle monache Concezioniste francescane e autrice di numerose altre opere, di cui, dopo una lunga interruzione, è stato recentemente riaperto il processo di canonizzazione.

1. Origini, natura e diffusione della composizione
a) La prima copia sembra essere stata scritta tra il 1637 e il 1643, anche se già da una decina d’anni, e quindi tra l’età di 25 anni e quella dei 35 anni,  Maria di Gesù aveva già sentito l’impulso interiore di scrivere. Verso la fine del 1643, terminata la stesura, Suor Maria entra in corrispondenza epistolare con il re di Spagna Filippo IV, a cui ne invia una copia che il re legge e tiene con sé. Ma qualche anno dopo, probabilmente tra il 1645 e il 1647, a causa dell'assenza del suo direttore spirituale e dietro ordine del nuovo e provvisorio di cui si ignora il nome, la mistica d’Agreda brucia tutte le copie, manoscritto compreso, che aveva nel monastero. Dalla distruzione, avvenuta per obbedienza, si salvò solo la copia mandata e custodita dal re.  Tornato il suo direttore spirituale, fra Giovanni di Villacre, questi impone alla mistica la riscrittura dell’intera opera, che inizia nel 1655 e termina nel 1660. Venne recuperata anche l’opera in mano al re, dalla quale, la nuova versione, si discosta notevolmente ed è più ampia, dato che la mistica «allora aveva una nuova e maggiore comprensione del mistero di Maria. Prima, quando scrisse per la prima volta, siccome la luce della grazia era abbondante e molto limitata la sua capacità, non poté dire tutto, ed in oltre l’attenzione al contenuto dell’opera l’assorbì molto». 
b) La Mistica Città di Dio, che - secondo le parole dell'Autrice, la Vergine stessa avrebbe ispirato -, narra la vita di Maria, arricchita di indicazioni pratiche per il cammino di fede. Una sorta di biografia mariana, densa di istruzioni spirituali, che la Scrittrice ha redatto nel corso di diversi anni, in seguito a visioni mistiche. In particolare, Maria di Ágreda descrive la passione di Gesù, della quale sottolinea gli aspetti più cruenti. Questa Opera fu utilizzata da molti santi: Junipero Serra e Antonio Margil la seguirono come modello per la loro evangelizzazione. Utilizzata da santi come: Annibale di Francia, Antonio Maria Claret, Luigi M. Grinon de Monfort. L'edizione indiana in lingua tamil della "Mistica Città" voluta da una famiglia induista ha nell'introduzione una lettera inviata per l'occasione da Santa Teresa di Calcutta.
c) I libri dell'abbadessa spagnola sulla vita di Maria sono ritenuti una delle più importanti opere mariane della letteratura cattolica e della mistica cristiana. Do­po la morte dell'Autrice, l'opera venne ripresa e revisionata accuratamente da parte di teologi e a ciò seguì nel 1670 la prima edizione a cura della tipografia reale di Madrid, che si diffuse in modo incredibilmente rapido. Nel 1681 e 1684 in breve tempo furono approntate altre edizioni; anche l'Inquisizione spagnola esaminò questi scritti e sancì la propria approvazione. Le edizioni si moltiplicarono anche in altri luoghi (Barcellona e Valenza in Spagna, Perpignano in Fran­cia e si diede corso a traduzioni in altre lingue. La Mistica Città di Dio fu tuttavia fin dal principio un'opera attaccata violentemente da più versanti, ma contemporaneamente sperimentò anche il massimo riconoscimento. Il cardinale Aguirre, dell'Ordine dei benedettini, il 4 agosto del 1699 scrisse all'Arcivescovo di Parigi: «È certo che nessuno, per quanto erudito, avrebbe potuto presentare con la redazione di quell'opera delle nozioni così sublimi in modo così naturale. Ognuno deve essere moralmente convinto che tutto ciò che questa grande serva di Dio ha scritto, è stato composto per ispirazione dello Spirito Santo e con il particolare soccorso della beatissima Vergine». Il papa Pio XI, in un'udienza privata nel 1929, disse al reverendo Fiscar Marison, traduttore in lingua inglese: «Lei ha realizzato una grande opera a onore della Madre di Dio... Impartiamo la benedizione apostolica a tutti i lettori e divulgatori della Mistica Città di Dio». La Mistica Città fu difesa in Roma dal Tribunale del Santo Offizio contro l'inquisitore di Ceneda che l'aveva interdetta ; fu discussa da quattro Congregazioni di Cardinali, e sempre trovata degna di fede e di ammirazione; fu sostenuta dai nomi autorevolissimi dei Papi Clemente X, Innocenzo XI, Alessandro VIII, Clemente XI, Benedetto XIlI e Benedetto XIV. La Chiesa perciò, dopo di aver esaminate dal lato teologico questa composizione, la lascia allo studio della scienza e, senza nulla definire sul loro merito intrinseco, permette ai fedeli di cercarvi l'edificazione, la luce e gli insegnamenti che esse contengono.

2. Contenuti della composizione
L'opera è l'insieme di 8 libri:
I° LIBRO
•1 - Due particolari visioni che il Signore mostra alla mia anima
•2 - Si spiega il modo in cui il Signore manifesta all'anima mia i misteri
•3 - La manifestazione che ebbi della Divinità
•4 - Si dividono in momenti successivi i decreti divini
•5 - La conoscenza che l'Altissimo mi diede della sacra Scrittura.
•6 - Il dubbio che presentai al Signore sull'insegnamento di questo capitolo e la rispettiva risposta
•7 - Come l'Altissimo diede inizio alle sue opere
•8 - Prosegue il discorso precedentemente riportato con la spiegazione del capitolo dodicesimo dell'Apocalisse.
•9 - Prosegue la spiegazione del capitolo dodicesimo dell'Apocalisse.
•10 - Si conclude la spiegazione del capitolo dodicesimo dell'Apocalisse.
•11 - Nella creazione di tutte le cose, l'Altissimo ebbe presente Cristo Signore nostro e la sua santissima Madre
•12 - Con lo sviluppo del genere umano si moltiplicarono sia le preghiere dei giusti per la venuta del Messia sia i peccati.
•13 - Il santo arcangelo Gabriele annunzia il concepimento di Maria santissima.
•14 - L'Altissimo manifestò agli angeli il tempo stabilito per la concezione di Maria santissima.
•15 - La concezione immacolata di Maria.
•16 - L'Altissimo rivestì di virtù l'anima di Maria santissima.
•17 - Mi fu fatta comprendere la prima parte del capitolo ventunesimo dell'Apocalisse.
•18 - Prosegue il mistero della concezione di Maria santissima.
•19 - l'ultima parte del capitolo ventunesimo dell'Apocalisse.
•20 - Ciò che avvenne nei nove mesi della gravidanza di sant'Anna.
•21 - La nascita fortunata di Maria santissima, signora nostra.
•22 - Come sant'Anna adempì nel suo parto alla legge di Mosè e come la bambina Maria procedeva nella sua infanzia.
•23 - I segni con cui i santi angeli custodi di Maria santissima le si manifestavano.
•24 - I santi esercizi e le occupazioni della Regina del cielo nel primo anno e mezzo della sua infanzia.
•25 - Come ad un anno e mezzo la santissima bambina Maria cominciò a parlare.

II° LIBRO
•1 - La presentazione di Maria santissima al tempio
•2 - Un singolare favore che l'Altissimo fece a Maria
•3 - Insegnamento datomi dalla Regina del cielo sui quattro voti della mia professione.
•4 - La perfezione con cui Maria santissima osservava i riti del tempio
•5 - Il grado perfetto delle virtù di Maria santissima.
•6 - La virtù della fede e il suo esercizio in Maria santissima.
•7 - La virtù della speranza e il suo esercizio nella vergine nostra Signora.
•8 - La virtù della carità di Maria santissima nostra signora.
•9 - La virtù della prudenza della santissima Regina del cielo.
•10 - La virtù della giustizia che ebbe Maria santissima.
•11 - La virtù della fortezza che ebbe Maria santissima.
•12 - La virtù della temperanza che ebbe Maria santissima.
•13 - I sette doni dello Spirito Santo che ebbe Maria santissima.
•14 - Si spiegano le forme ed i modi delle visioni divine.
•15 - Si spiega un altro genere di visione e comunicazione.
•16 - Continua l'infanzia di Maria santissima nel tempio.
•17 - La principessa del cielo Maria santissima comincia a patire.
•18 - Si continua a parlare di altre tribolazioni della nostra Regina.
•19 - L'Altissimo dà luce ai sacerdoti circa l'innocenza di Maria.
•20 - L'Altissimo si manifesta alla sua diletta Maria.
•21 - L'Altissimo ordina a Maria santissima di sposarsi.
•22 - Si celebrano le nozze di Maria santissima col santo e castissimo Giuseppe.
•23 - Spiegazione della seconda parte del capitolo trentunesimo dei Proverbi.
•24 - Segue lo stesso argomento con la spiegazione della parte finale del capitolo trentunesimo dei Proverbi.

III° LIBRO
•1 - Come l'Altissimo prepara Maria santissima
•2 - Nel secondo giorno il Signore continua in Maria santissima i suoi favori.
•3 - Continua la narrazione di ciò che l'Altissimo concesse a Maria.
•4 - Il grado perfetto delle virtù di Maria santissima.
•5 - L'Altissimo manifesta a Maria santissima nuovi misteri
•6 - L'Altissimo manifesta a Maria signora nostra altri misteri.
•7 - L'Altissimo celebra con la Principessa del cielo un nuovo sposalizio
•8 - La nostra grande Regina chiede, alla presenza del Signore, il compimento dell'incarnazione e della redenzione dell'umanità
•9 - L'Altissimo rinnova a Maria santissima i suoi favori e i benefici
•10 - La santissima Trinità invia il santo arcangelo Gabriele ad annunziare a Maria santissima che è stata eletta madre di Dio.
•11 - Maria santissima ascolta l'annuncio del santo arcangelo.
•12 - Quali furono i moti interiori dell'anima santissima di Cristo nostro Signore nel primo istante del suo concepimento.
•13 - Si spiega lo stato in cui Maria santissima restò dopo l'incamazione del Verbo nel suo grembo verginale.
•14 - Le attenzioni che Maria santissima ebbe nel corso della sua gravidanza.
•15 - Maria santissima conosce che è volontà del Signore che vada a visitare santa Elisabetta.
•16 - Viaggio di Maria santissima per visitare santa Elisabetta.
•17 - Il saluto della Regina del cielo a santa Elisabetta e la santificazione di Giovanni.
•18 - Lo stile di vita di Maria santissima nella casa di sua cugina.
•19 - Alcune conversazioni di Maria santissima con i suoi angeli.
•20 - Alcuni benefici che Maria santissima fece a casa di Zaccaria.
•21 - Santa Elisabetta prega la Regina del cielo di assisterla nel suo parto.
•22 - La nascita del precursore di Cristo.
•23 - Maria santissima dà alcuni insegnamenti a santa Elisabetta su richiesta di lei.
•24 - Maria santissima si congeda dalla casa di Zaccaria per ritornare alla sua casa di Nazaret.
•25 - Il viaggio di Maria santissima dalla casa di Zaccaria a Nazaret.
•26 - I demoni tengono un conciliabolo nell'inferno contro Maria santissima.
•27 - Il Signore prepara Maria santissima ad entrare in battaglia con Lucifero ed il drago comincia a perseguitarla.
•28 - Lucifero persevera con le sue sette legioni nel tentare Maria santissima.

IV° LIBRO
•1 - San Giuseppe viene a sapere della gravidanza di Maria vergine.
•2 - Crescono i sospetti di san Giuseppe; egli decide di lasciare la sua sposa e prega con questa intenzione.
•3 - L'angelo del Signore parla a san Giuseppe in sogno.
•4 - San Giuseppe chiede perdono alla santissima sposa Maria.
•5 - Alcune conversazioni di Maria santissima e di san Giuseppe .
•6 - Alcune conversazioni di Maria santissima e di san Giuseppe sulle cose divine.
•7 - Maria santissima prepara i pannicelli e le fasce per il bambino divino con l'ardentissimo desiderio di vederlo già nato.
•8 - Viene pubblicato l'editto dell'imperatore Cesare Augusto per censire la popolazione di tutto l'impero.
•9 - Il viaggio che Maria santissima fece da Nazaret a Betlemme in compagnia del santo sposo Giuseppe e degli angeli che l'assistevano.
•10 - Cristo nostro bene nasce da Maria vergine in Betlemme di Giudea.
•11 - I santi angeli annunciano il natale del nostro Salvatore, e i pastori vengono ad adorarlo.
•12 - Quello che venne nascosto al demonio nel mistero della nascita del nostro Salvatore, e ciò che avvenne sino alla circoncisione.
•13 - Maria santissima conosce la volontà del Signore che il suo Figlio unigenito sia circonciso, e ne parla con san Giuseppe.
•14 - Circoncidono il bambino e gli pongono nome Gesù.
•15 - Maria santissima continua a dimorare con il bambino Gesù nella grotta della natività fino alla venuta dei Magi.
•16 - I tre re Magi vengono dall'oriente ed adorano il Verbo incarnato a Betlemme.
•17 - I re Magi ritornano per la seconda volta a vedere e ad adorare il bambino Gesù.
•18 - Maria santissima e Giuseppe distribuiscono i doni dei re Magi, e si trattengono in Betlemme sino alla presentazione del bambino Gesù al tempio.
•19 - Da Betlemme, Maria santissima e Giuseppe si recano con il bambino Gesù a Gerusalemme per presentarlo nel tempio, e adempire la legge.
•20 - La presentazione di Gesù al tempio, e ciò che successe nel corso di essa.
•21 - Il Signore prepara Maria santissima per la fuga in Egitto e l'angelo parla a san Giuseppe, altre avvertenze a questo riguardo.
•22 - Gesù, Maria e Giuseppe, accompagnati dagli angeli, intraprendono il viaggio per l'Egitto ed arrivano alla città di Gaza.
•23 - Maria e Giuseppe continuano il viaggio dalla città di Gaza fino a Eliopoli in Egitto.
•24 - I pellegrini Gesù, Maria e Giuseppe arrivano in Egitto sino alla città di Eliopoli; si verificano grandi meraviglie.
•25 - Gesù, Maria e Giuseppe per volontà divina si stabiliscono nella città di Eliopoli.
•26 - Le meraviglie che il bambino Gesù, la sua santissima Madre e san Giuseppe operarono ad Eliopoli in Egitto.
•27 - Erode decreta la strage degli innocenti, Maria santissima lo viene a sapere e provvede a far nascondere san Giovanni per sottrarlo alla morte.
•28 - Il bambino Gesù dopo aver compiuto un anno parla a san Giuseppe. Maria santissima pensa di metterlo in piedi e di calzarlo per farlo camminare, poi incomincia a celebrare i giorni dell'incarnazione e della nascita.

V° LIBRO
•1 - Il Signore dispone di mettere alla prova Maria santissima mentre è a Nazaret e la prepara a nuove grazie.
•2 - Sono nuovamente manifestate a Maria santissima le operazioni dell'anima del suo Figlio e nostro redentore, con tutto ciò che le era stato nascosto.
•3 - Maria santissima e Giuseppe ogni anno salivano a Gerusalemme come ordinava la legge e portavano con sé il fanciullo Gesù.
•4 - A dodici anni il fanciullo Gesù si reca a Gerusalemme con sua Madre e suo padre e, nascosto a loro, rimane nel tempio.
•5 - Maria santissima e Giuseppe dopo tre giorni ritrovano Gesù nel tempio fra i dottori.
•6 - Visione che Maria santissima ebbe quando Gesù aveva dodici anni, affinché si imprimesse in lei l'immagine della legge evangelica ed ella ne continuasse l'insegnamento.
•7 - Si spiegano più chiaramente i fini e i mezzi dell'insegnamento che il Signore diede a Maria santissima.
•8 - Si narra come la nostra gran Regina metteva in pratica la dottrina del Vangelo che il Figlio santissimo le insegnava.
•9 - Si spiega come Maria santissima conobbe le verità di fede che la santa Chiesa doveva credere e ciò che operò con questo beneficio.
•10 - Si narra ciò che Maria santissima operò dopo essere stata illuminata sui dieci comandamenti.
•11 - L'insegnamento ricevuto da Maria santissima sui sette sacramenti
•12 - Cristo nostro Signore perseverava nella preghiera e nelle suppliche a favore degli uomini.
•13 - Maria santissima compie trentatré anni e il suo corpo verginale resta con la perfezione originaria.
•14 - Si spiegano le difficoltà e le infermità che san Giuseppe soffrì negli ultimi anni della sua vita.
•15 - Il felicissimo transito di san Giuseppe.
•16 - L'età che aveva la Regina del cielo quando morì san Giuseppe.
•17 - Le occupazioni di Maria santissima dopo la morte di san Giuseppe ed alcuni fatti avvenuti con i suoi angeli.
•18 - Altri misteri ed occupazioni della nostra grande Regina e del suo Figlio santissimo nel tempo in cui vissero soli prima della predicazione di lui.
•19 - Cristo nostro Signore, accompagnato dalla sua Madre santissima, prepara la sua predicazione diffondendo la notizia della venuta del Messia; l'inferno comincia a turbarsi.
•20 - Lucifero convoca un conciliabolo nell'inferno per discutere su come impedire le opere di Cristo nostro redentore e della sua Madre santissima.
•21 - Si narra come san Giovanni, avendo ricevuto grandi favori da Maria beatissima, per ispirazione dello Spirito Santo inizia la sua predicazione.
•22 - Maria santissima offre il suo Unigenito all'eterno Padre per la redenzione degli uomini.
•23 - Le occupazioni che la vergine Madre svolgeva in assenza del suo Figlio santissimo.
•24 - Gesù giunge alla riva del Giordano dove viene battezzato da san Giovanni.
•25 - Gesù, il nostro redentore, dopo aver ricevuto il battesimo, si incammina nel deserto, dove, con l'esercizio delle virtù eroiche, insegna agli uomini come combattere e vincere i vizi;.
•26 - Visione che Maria santissima ebbe quando Gesù aveva dodici anni, affinché si imprimesse in lei l'immagine della legge evangelica ed ella ne continuasse l'insegnamento.
•27 - Cristo, nostro salvatore, alla fine del suo digiuno permette a Lucifero di tentarlo e lo vince.
•28 - Cristo, nostro redentore, incomincia a chiamare e a ricevere i suoi discepoli alla presenza del Battista.
•29 - Cristo ritorna con i primi cinque discepoli a Nazaret, dove battezza la sua Madre beatissima.

VI° LIBRO
•1 - Alle nozze di Cana Cristo nostro salvatore incomincia a manifestarsi col primo miracolo, su richiesta della sua Madre santissima.
•2 - Maria santissima accompagna il nostro Salvatore nella predicazione e lo fa con grande sollecitudine.
•3 - L'umilta' di Maria santissima nei miracoli di Cristo nostro salvatore e quella che ella stessa insegnò agli apostoli in vista dei prodigi che avrebbero compiuto con la potenza divina
•4 - Con i miracoli di Cristo e con le opere di san Giovanni Battista, il demonio si turba e si confonde.
•5 - I benefici che gli apostoli ricevettero da Cristo nostro redentore per la devozione verso la sua Madre santissima.
•6 - Cristo, nostro Signore, si trasfigura sul Tabor alla presenza della sua Madre santissima.
•7 - Il mistero che precede il trionfo di Cristo a Gerusalemme, l'ingresso in citta' e l'accoglienza da parte degli abitanti.
•8 - I demoni si riuniscono all'inferno per parlare del trionfo di Cristo, nostro redentore, e prendono alcune decisioni.
•9 - Il giovedi' della cena, a Betania, il Redentore prende congedo dall'augusta Signora per andare verso la croce.
•10 - Cristo, nostro salvatore, celebra con i suoi discepoli l'ultima cena secondo la legge e lava loro i piedi.
•11 - Cristo, nostro salvatore, celebra la cena sacramentale ed istituisce l'eucaristia.
•12 - La preghiera che il nostro Salvatore recitò nell'orto.
•13 - La cattura e la consegna del nostro Salvatore, dovute al tradimento di Giuda.
•14 - La fuga e la dispersione degli apostoli dopo la cattura del Maestro.
•15 - Si narra che il nostro salvatore Gesù venne condotto incatenato al palazzo del sommo sacerdote Anna.
•16 - Si narra come Cristo nostro salvatore fu condotto alla casa del sommo sacerdote Caifa, dove venne accusato ed interrogato.
•17 - Le sofferenze che pati' il nostro salvatore Gesù durante la notte del rinnegamento di Pietro e il gran dolore della sua santissima Madre.
•18 - La riunione del consiglio per la conclusione del processo contro il salvatore Gesù.
•19 - Pilato manda il Signore da Erode e gliene sottopone la causa.
•20 - Per ordine di Pilato il nostro salvatore Gesù fu flagellato, coronato di spine e schernito.
•21 - Pilato pronunzia la sentenza di morte contro l'Autore della vita.
•22 - Si narrano la crocifissione del nostro salvatore Gesù sul monte Calvario.
•23 - Sulla croce Cristo, nostro salvatore, trionfa sul demonio e stilla morte, secondo la profezia di Abacuc.
•24 - Il costato di Gesù, gia' spirato, viene ferito da un colpo di lancia; egli e' deposto dalla croce e sepolto.
•25 - La Regina del cielo consola Pietro e gli altri apostoli, usa prudenza dopo la sepoltura del Figlio.
•26 - Cristo, nostro salvatore, risorge ed appare alla sua Madre beatissima, accompagnato dai santi padri del limbo.
•27 - Cristo risorto appare alle Marie e agli apostoli.
•28 - Si narrano alcuni arcani misteri divini di Maria santissima dopo la risurrezione del Signore.
•29 - Cristo, nostro redentore, ascende al cielo con tutti i santi.

VII° LIBRO

•1 - Il nostro salvatore Gesù resta seduto alla destra dell'eterno Padre, mentre Maria santissima scende dal cielo sulla terra.
•2 - Si spiega che l'evangelista san Giovanni nel capitolo ventu­nesimo dell'Apocalisse parla letteralmente della visione che ebbe quando contemplò la discesa dal cielo di Maria, nostra signora.
•3 - Si continua la spiegazione del capitolo ventunesimo dell'A­pocalisse.
•4 - Si narra come Maria beatissima, tre giorni dopo la disce­sa dal cielo, si manifesta agli apostoli parlando loro di per­sona.
•5 - La discesa dello Spirito Santo sopra gli apostoli e gli altri di­scepoli.
•6 - Si narra come gli apostoli uscirono a predicare alla molti­tudine accorsa al cenacolo e cominciarono a parlare in va­rie lingue.
•7 - Si racconta come gli apostoli e i discepoli si riunirono per risolvere alcuni dubbi, in particolare riguardo al battesimo, come poi essi amministrarono tale sacramento ai nuovi ca­tecumeni e come san Pietro celebrò la prima Messa, nonché quello che in tutto questo operò Maria santissima.
•8 - Si illustra il miracolo con il quale le specie sacramentali si con­servavano in Maria santissima.
•9 - Maria santissima viene a conoscere che Lucifero si rialza per perseguitare la Chiesa e opera contro di lui a difesa dei fedeli.
•10 - Si narrano i favori che Maria santissima faceva agli apostoli per mezzo degli angeli.
•11 - Si dichiara qualcosa della prudenza con la quale Maria di­rigeva i nuovi fedeli.
•12 - Si parla della persecuzione che scoppiò contro la Chiesa do­po la morte di santo Stefano.
•13 - Si narrano alcune opere di Maria santissima, tra le quali l'in­vio del simbolo della fede ai discepoli e agli altri credenti.
•14 - Si narrano la conversione di san Paolo
•15 - Si parla della guerra che i demoni muovono nascostamente alle anime e di come il Signore le difenda per mezzo dei suoi angeli.
•16 - Maria beatissima viene a conoscere le risoluzioni prese dal diavolo per perseguitare la Chiesa.
•17 - Maria beatissima manifesta a Giovanni una nuova persecu­zione disposta da Lucifero contro la Chiesa.

VIII° LIBRO
•1 - Maria santissima parte con Giovanni per Efeso e lì viene visitata da Giacomo.
•2 - Maria santissima assiste san Giacomo nel suo glorioso mar­tirio e porta la sua anima in cielo.
•3 - Maria beatissima interviene nella circostanza della morte e del castigo di Erode.
•4 - Maria santissima distrugge il tempio di Diana in Efeso e vie­ne condotta dai suoi angeli nell'empireo.
•5 - Maria santissima, chiamata dall'apostolo Pietro, torna da Efeso a Gerusalemme.
•6 - La visita di Maria santissima ai luoghi sacri.
•7 - Maria santissima dà compimento alle battaglie, trionfando gloriosamente sui demoni.
•8 - Si dichiara lo stato nel quale la santissima Madre fu posta con la visione astrattiva.
•9 - Si narrano l'intervento di Maria nella formazione dei Vangeli.
•10 - La memoria e gli esercizi della passione del Signore, a cui Maria santissima si dedicava.
•11 - Con nuovi benefici il Signore sollevò Maria santissima.
•12 - Si narra come Maria santissima celebrava la sua Immaco­lata Concezione e la sua Natività.
•13 - Maria beatissima celebra con i suoi angeli altre feste.
•14 - La maniera mirabile in cui Maria santissima celebrava i mi­steri dell'incarnazione e della natività del Verbo fatto uomo.
•15 - Si parla di altre feste che Maria beatissima celebrava.
•16 - Si narra come Maria beatissima celebrava le feste dell'A­scensione del Salvatore.
•17 - Si narra come l'arcangelo Gabriele rivelò a Maria che le ri­manevano tre anni di vita.
•18 - Negli ultimi giorni di vita Maria purissima intensifica i suoi voli e desideri di vedere Dio.
•19 - Si narra il felicissimo e glorioso transito di Maria santissi­ma.
•20 - Si narrano gli eventi concernenti la sepoltura del sacro cor­po di Maria santissima.
•21 -L'anima di Maria santissima entrò nell'empireo.
•22 - Maria santissima è incoronata Regina del cielo e di tutte le creature.
•23 - Confessione di lode e rendimento di grazie.
•24 - Epilogo: lettera della venerabile scrittrice alle religiose del suo monastero, per dedicare loro la sua opera.

3. Alcuni insegnamenti della Vergine secondo la Mistica città di Dio
        409. Figlia mia, carissima, considera che tutti i viventi nascono destinati alla morte. Non conoscono il termine della loro vita, ma sanno con certezza che il loro tempo è breve e l’eternità è senza fine ed in essa l’uomo raccoglierà solamente ciò che avrà seminato di cattive o di buone opere; queste daranno allora il loro frutto, di morte o di vita eterna. In un viaggio così pericoloso non vuole perciò Dio che qualcuno conosca con certezza se sia degno del suo amore o del suo disprezzo, affinché, se dotato di ragione, questo dubbio gli serva da stimolo a cercare con tutte le sue forze l’amicizia del Signore. E Dio giustifica la sua causa dal momento in cui l’anima comincia a fare uso della ragione, perché da allora accende in essa una luce, che la stimola e la inizia alla virtù; la distoglie dal peccato, insegnandole a distinguere tra il fuoco e l’acqua approvando il bene e correggendo il male, scegliendo la virtù e riprovando il vizio. Egli inoltre risveglia l’anima e la chiama a sé con ispirazioni sante, con impulsi continui e per mezzo dei sacramenti, dei comma di fede, dei precetti, dei santi angeli, dei predicatori, dei confessori, dei superiori, dei maestri; di ciò che l’anima prova in sé nelle afflizioni e nei benefici che Dio le manda; di ciò che sente nelle tribolazioni altrui, nelle morti ed in altri avvenimenti e mezzi che la sua provvidenza dispone per attirare tutti a sé, perché vuole che tutti siano salvi. Di tutte queste cose Dio fa una catena di grandi aiuti e favori, di cui la creatura può e deve usare a suo vantaggio.
        410. A tutto ciò si oppone la parte inferiore e sensitiva dell’uomo che, con il fomite del peccato, inclina verso le cose sensibili e muove la concupiscenza e l’irascibilità, affinché, confondendo la ragione, trascinino la volontà cieca ad abbracciare la libertà del piacere. Il demonio, da parte sua, con inganni e con false ed inique suggestioni oscura il senso interiore e nasconde il veleno mortale che si trova nei piaceri transeunti. L’Altissimo però non abbandona subito le sue creature, anzi rinnova la sua misericordia, gli aiuti e le grazie. E se esse rispondono alla sua chiamata ne aggiunge tante altre secondo la sua equità; dinanzi alla corrispondenza dell’anima le va aumentando e moltiplicando. Così come premio, perché l’anima ha dovuto vincersi, si vanno attenuando le inclinazioni alle sue passioni ed al fomite e lo spirito si alleggerisce sempre più, potendosi sollevare in alto, molto al di sopra delle tendenze negative e del cattivo nemico, il demonio.
        411. L’uomo invece che si lascia trasportare dal diletto e dalla spensieratezza porge la mano al nemico di Dio e suo; e quanto più si allontana dalla divina bontà tanto più si rende indegno delle sue grazie e sente meno gli aiuti, benché siano grandi. Così il demonio e le passioni acquistando maggiore forza e dominio sulla ragione la rendono sempre più inetta ed incapace di accogliere la grazia dell’Altissimo. O figlia ed amica mia, in questa dottrina consiste il punto principale da cui dipende la salvezza o la perdita delle anime, cioè dal cominciare a fare resistenza agli aiuti del Signore o ad accettarli. Voglio perciò che non trascuri questo insegnamento affinché tu possa rispondere alle molte chiamate che l’Altissimo ti volge. Cerca allora di essere forte nel resistere ai tuoi nemici, puntuale e costante nell’eseguire i desideri del tuo Signore, così gli darai soddisfazione e sarai attenta nel fare il suo volere, che già conosci con la sua luce divina. Un grande amore portavo ai miei genitori e le parole e la tenerezza di mia madre mi ferivano il cuore, ma, sapendo che era ordine e compiacimento del Signore che io li lasciassi, mi dimenticai della mia casa e del mio popolo, non per altro fine se non per quello di seguire il mio sposo. La buona educazione ed il buon insegnamento della fanciullezza giovano molto per il resto della vita, affinché la creatura si ritrovi più libera e già abituata all’esercizio delle virtù, incominciando così dal porto della ragione a seguire questa stella, guida vera e sicura.

Bibliografia
VEREIN A. M. - SCHNEIDER P. (a cura di), Maria di Gesù D’Agreda, Mistica Città di Dio, Edizione Porziuncola, Assisi 2000; CECCHIN S., Maria di Gesù d’Agreda. La mistica dell’Immacolata Concezione, LDC-Velar, Gorle (GB), 2016; D'AGREDA M., Mistica città di Dio. La vita della Madonna secondo la ven. Maria D'Agreda, Edizioni Segno, 1996.






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DOCENTE ALL'ISSR "SAN LUCA" DI CATANIA

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