21 MAGGIO - MAGGIO CON NEWMAN

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21 MAGGIO

19-25 MAGGIO
 

CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI

San Paolo dice di essere stato consolato dal Signore in tutte le tribolazioni affinché anche lui, per mezzo di quella consolazione divina, potesse consolare gli altri che si trovano in ogni genere d'afflizioni (cfr. 2 Cor 1,4)..         
Ecco il segreto della vera consolazione: sono capaci di confortare gli altri coloro che nella vita sono stati molto provati che hanno sentito il bisogno della consolazione e l`hanno ricevuta. Così di nostro Signore è detto: «Avendo egli stesso sperimentato la tentazione e la sofferenza, può venire in aiuto di quelli che sono messi alla prova» (Eb 2, 18). E questo è il motivo per cui la Beata Vergine è la consolatrice degli afflitti. Tutti sappiamo quanto unica e speciale sia la consolazione che può dare la madre e a noi è concesso di chiamare Maria madre nostra dal giorno in cui Gesù sulla croce creò un rapporto di madre e figlio tra lei e san Giovanni. E lei ci può e ci sa consolare perché ha sofferto molto di più delle nostre mamme.
Le donne di solito sono immuni dalla rude esperienza dell'esilio e della emigrazione per le aspre vie del mondo; Maria invece, dopo l'Ascensione del Signore dovette emigrare in terra straniera insieme agli apostoli. Nonostante le premure che san Giovanni aveva per lei e che furono così grandi come quelle di san Giuseppe, quando lei era ancora fanciulla e giovane sposa. Maria fu pellegrina e straniera più di tutti gli altri santi di Dio, in proporzione del suo amore per Colui che era stato in terra ma che poi era tornato al cielo. E come quando Gesù era bambino, lei fu costretta a fuggire attraverso il deserto nell'Egitto pagano, così, quando Egli salì al cielo, dovette andare, attraverso il mare, alla idolatra Efeso, dove continuò a vivere ed infine morì.
Voi che vi trovate in mezzo a un prossimo duro, tra compagni che vi deridono, tra conoscenti cattivi o tra nemici vendicativi, e siete senza aiuto, invocate il conforto di Maria, ricordando le sue sofferenze quando si trovò fra i pagani dell'Egitto e fra quelli di Efeso.

 
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