PORTALE DI MARIOLOGIA - Enciclopedia
    Crea un Account
 
Menu
· Home
· Account o Registrazione
· Argomenti generali
· Articoli: archivio
· Articoli: invia nuovo
· Articoli: piu' letti
· Articoli: ultimi inseriti
· Banners del sito
· Biblioteca mariana
· Calendario mariano
· Documenti Magistero
· Enciclopedie
· Forums
· Fotoalbum
· Help del sito
· Invia Cartolina
· La Chat di Mariologia
· Le vostre domande
· Mappa del sito
· Motore di ricerca
· Mp3 Player
· Raccolta video
· Sondaggio
· Statistiche
· Suggerimenti
· Sussidi Pastorali
· Testimonianze
· Web Links
· Webcams

 
Enciclopedie











 
Inserti Speciali





























 
Nuovi in Biblioteca
  Miryam di Nàzaret. L'arca dell'eterna alleanza
  La Vergine del silenzio. La devozione di papa Francesco
  La Salette. Testimonianze di devoti, autori, pastori e santi
  La "Benedetta" e il "maledetto". Tra mariofanie e demonologia
  Prego con Maria
  La storia di Maria
  Classici mariani. Vol. 3. Canti mariani della tradizione popolare
  La vera bellezza. Il volto di Gesù e Maria nell'arte
  Guadalupe, un'immagine viva
  Tutti a scuola di Maria per imparare la gioia
  La Vergine Maria "alfa e omega" della celebrazione liturgica bizantina
  Con Maria, Madre di Dio
  Siracusa. Le lacrime amare del cuore immacolato
  Kibeho. La Madre del Verbo e il genocidio africano
  La vita quotidiana di Maria di Nazaret

 
Pensieri
Nuova pagina 1


 

 
Ultimi 15 articoli
Ultimi 15 Articoli

Madre di Misericordia, perché Regina


Significato teologico e vitale della regalità di Maria


La presenza viva e attuale dell'Assunta nella Chiesa e nel mondo


Fondamento biblico e prospettive teologiche del dogma dell'Assunzione


Maria nell'arte del primo Ottocento


Festa dell'Assunta: ecco le cose da sapere


La tomba vuota di Maria a Gerusalemme


La vetrata dell'Assunta nel Duomo di Firenze


Maria, icona dell'identità giovanile


La ''Madonna dello zodiaco'', gioiello del rinascimento ferrarese


I Padri della Chiesa e il mistero dell'Assunzione di Maria


Maria mit dem Schutzmantel


Chi è Maria per gli Ebrei


Maria, Madre del Salvatore, ci ama come siamo


La mediazione materna di Maria in Paolo VI e Giovanni Paolo II



 
Immagini



 
Santuari

Simbolismi

 
Utenti
Benvenuto, Anonimo
Nickname
Password
(Registrazione)
Iscrizione:
ultimo: pertinac
Nuovo di oggi: 0
Nuovo di ieri: 0
Totale iscritti: 357

Persone Online:
Visitatori: 146
Iscritti: 0
Totale: 146

 
Contatore visite
contatore visite

 
Orario

 Imposta come Home
 Contatta il Webmaster
 Mappa del Sito

 
Invia Cartolina

Vuoi inviare una nostra cartolina ad un amico?

 
La Chat
Nome Stanzaonline
Privata IL MARIOLOGO0
Privata LA THEOTOKOS0

[ SPChat ]

 
F.A.Q.


CALABRIA - SAN SOSTI - Beata Vergine del Pettoruto


La storia del Santuario si perde nei secoli. Eretto nel 1274 ad iniziativa dell’Abbazia di Acquaformosa, fu ampliato tra il 1633 e il 1646; distrutto dal terremoto del 1783 e ricostruito nel 1834, fu restaurato alla fine dell’Ottocento e poi nuovamente rifatto e ampliato dal 1920 al 1929. La statua della Madonna fu ritrovata dal pastorello sordomuto di Scalea, Giuseppe Labazia che, sentendosi chiamato per nome da una voce di donna, la scoprì tra gli elci; per prodigio riacquistò l’udito e la parola e fu il primo a praticare e a divulgare la devozione alla Madonna. Essa è posta posta sul lato destro entrando in Basilica, è un monolito di pietra tufacea, fatta da mani non troppo esperte, ma frutto di una grande devozione alla Madonna. Ha un fascino particolare e qualcosa di misterioso; sembra che parli, che voglia dire qualcosa in un’espressione umana e divina insieme, quasi consolatoria, mentre tiene sul braccio sinistro il Bambino Gesù. Al Santuario si arriva attraverso un andirivieni di tornanti che si incuneano nella montagna. Petruto, cioè pietroso, roccioso, irto di pietre, è il nome di tutta la zona.  Da petruto facilmente l’espressione dialettale fece passare il nome al Santuario, che così diventò Santuario del Pettoruto. Salendo dal fiume Rosa, che attraversa la gola della vecchia via istmica dei romani da Sibari al Laos, si arriva nell’ampio piazzale Immacolata antistante la Basilica. Il Santuario del Pettoruto è centro di spiritualità, cuore della diocesi, è luogo d’incontro e di intensi momenti di religiosità popolare. La prima domenica di maggio di ogni anno si svolge la Festa della Cinta che è il giorno del ringraziamento e dell’apertura dei pellegrinaggi. La ricorrenza ha inizio dopo il disastroso terremoto del 1783. Gli abitanti di San Sosti e dei paesi vicini decisero di porsi sotto la protezione della Vergine e formarono una lega di preghiera , una recinzione, cioè una cinta di difesa, un muro di fede e di speranza e tutti pregavano come sa pregare la gente semplice. Una fanciulla vestita di bianco, porta sul capo un cesto di vimini, foderato di candida seta e adornato di fiori, colmo di una lunga cordicella imbevuta di cera, che offre alla Madonna in nome di tutti e in ringraziamento: la cinta. Giunti nel Santuario la cinta viene tagliata in piccoli pezzi e distribuita ai pellegrini quale segno della devozione alla Madonna.















[ Indietro ]

SANTUARI MARIANI

Copyright © da PORTALE DI MARIOLOGIA - (1427 letture)


IDEATO E REALIZZATO DA ANTONINO GRASSO
DOTTORE IN S. TEOLOGIA CON SPECIALIZZAZIONE IN MARIOLOGIA
DOCENTE ALL'ISSR "SAN LUCA" DI CATANIA



PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.

Archer PHP-Nuke Theme By Kalgash Themes